Liberi vivendo in camper

Vita da camper

Vita da camper soluzioni per risparmiare 

Un modo di vivere nato ancora negli anni della rivoluzione sociale del '68, che sta però prendendo ancora oggi piede, è vivere in camper per tagliare le spese e non avere legami solidi con nessun posto.

Vita da camper contro la crisi

Chi si chiede cosa possa entrarci la vita da camper con il guadagnare, argomento di cui parlo in questo sito, non pensa in maniera più dilatata ovvero che non avere una casa fissa, per quanto possa essere destabilizzante per molti oltre a non offrire tutti gli agi di una casa in muratura, non dia nemmeno l'obbligo di vivere sempre nello stesso posto oppure di lavorare per forza in un posto fisso.

Vivere in un camper ha i suoi lati positivi e quelli negativi, esattamente come tutto, sta alla persona capire se fa per lei. Io sono dell'opinione che vivere in camper, girare il mondo, scoprire nuove mete o nuovi posti, visitare altre culture, sia più una cosa da giovani o comunque non sia nelle corde di tutti, ma perché non provare?

Chi lavora attraverso il computer come me o preferisce cambiare a scadenze fisse il proprio posto di lavoro, ha senz'altro più convenienza a vivere in un camper: meno spese, meno lavoro di pulizia, più libertà di movimento, fanno del vivere da camperista una soluzione ideale a chi è attratto dall'avventura e dalla novità continua.

Ovviamente ci sono delle scelte da fare nella propria vita se si decide di fare il salto: ogni giorno qualcosa in meno e non qualcosa in più, decrescita personale e non incameramento di nuovi oggetti (spesso inutili) ma anche la prospettiva di restare soli visto che la donna richiede sempre più comodità di quanto un uomo necessiti realmente.

I matrimoni, le vendite promozionali, i letti sontuosi e la moda sono fatti per le donne, clienti perfette per chi ha stupidaggini da vendere. L'uomo tende ad essere più pragmatico almeno se si tratta di uomo-uomo.... La vita da camper non è certo fatta per chi desidera sposarsi e mettere su famiglia anche perché eventuali figli, necessitano di un posto fisso per mandarli a scuola, di stabilità esistenziale e quindi impossibilità a muoversi liberamente.

Ma nel caso decidiate che questa vita fa per voi come fare per iniziare? Innanzitutto acquistare un camper.

Acquistare un camper

L'acquisto di un camper non è certamente una cosa facile, e richiederebbe almeno un minimo di conoscenza in ambito camperistico: spesso potreste finire per comprare un camper nuovo ma inutile dal punto di vista logistico (mancanza di qualche servizio utile e presenza invece di cose completamente inutili cosa che farà lievitare il prezzo).

Per l'usato, un camper non si riesce a comprare a meno di 10-15.000 euro, ma come sarà messo a livello meccanico? Ed elettrico? Non sono mezzi fatti per durare per sempre e si logorano in fretta specie se chi lo ha posseduto in precedenza non lo ha curato adeguatamente (in questo caso le spese aumentano). Rimettere in sesto un camper non costa poco quindi se siete interessati all'acquisto di un tale mezzo, vi consiglierei di cercare una buona occasione, messo bene ma a un prezzo gestibile.

Non tutti sono in grado di fare il lavoro di messa a punto di un camper usato e magari anche datato, quindi tenente sempre presente la cosa quando acquistate un tale veicolo. Se invece andiamo sul nuovo, correremo il minor rischio possibile, perché, a meno di difetti di fabbrica per i quali spesso la garanzia da copertura, per diversi anni non dovremmo incontrare problemi. In questo caso le cifre di partenza sono elevate, diciamo non meno di 30.000 euro, ma anche qui tutto dipende dall'uso che ne dobbiamo fare.

Nel caso si cerchi un camper accessoriato possiamo arrivare tranquillamente a spendere anche tra i 70 e il 200.000 euro. Non cercate la figheria di moda ma valutate solo ciò che vi serve realmente con un occhio alla funzionalità.

Dove sostare con il camper

Una volta deciso quale mezzo acquistare, dobbiamo essere consci anche del fatto che almeno in Italia, non si può sostare permanentemente con un camper ovunque si voglia: legalmente parlando, il camper non è una vettura, è un autocaravan, ovvero un veicolo dotato di una speciale carrozzeria ed attrezzato in modo permanente al trasporto ed alloggio di massimo sette persone, conducente compreso, almeno da quanto riporta l'Art. 54 del Codice della Strada.

Quindi, in teoria, il camper può trovare posto nei normali posti di parcheggio bianchi purché non intralci il traffico magari eccedendo dallo spazio riservato al parcheggio. Quindi detto questo, ci si può vivere dentro rimanendo negli appositi spazi di parcheggio, con striscia bianca, ma si deve rispettare il seguente regolamento:

1 - Il camper deve poggiare sul suolo solo con le ruote e non in altra maniera;

2 - Non emetta liquidi o deflussi di nessun tipo, quindi non scarichi a terra nulla, che sia acqua, olio o altro;

3 - Non ingombri il suolo stradale impedendo la circolazione del traffico ostacolandone il normale flusso.

Se rispettate queste regole potete sostare più o meno dove volete se non arrecate disturbo ad altri, "imparate dai rom"....

Nonostante quello che ho appena detto sulla sosta dei camper, se a livello legale è così, i Comuni tendono a non vedere di buono occhio la permanenza continuata su un luogo di camper che risiedano al di fuori delle aree attrezzate come campeggi e aree di sosta acconce. Se non poteste rimanere in posti gratuiti, almeno in alcune zone, con il camper dovrete per forza sostare in qualche campeggio ma vi costerà da 20 a 40 euro al giorno, con acqua e elettricità incluse però.

Per avere una lista aggiornata delle aree di sosta per camper potete andare a dare una occhiata a questa lista. 

Dovete sapere che riscaldare un camper non è cosa facile, se fuori fa molto freddo rischiate di congelarvi i gioielli di famiglia. Quindi o decidete di girare sempre per paesi che non soffrono il freddo o dovrete prepararvi adeguatamente. Ogni camper possiede un impianto di riscaldamento a gas/GPL a bombola. Una bombola sui 10 kg circa ha una dura media di cinque giorni. Conviene quindi possedere delle bombole ricaricabili e non solo sostituibili.

Per l'acqua, in camper, si consumano circa 100 litri di acqua al giorno in tre persone (ma c'è chi ne consuma anche di più), tenendo conto di docce, lavaggio di stoviglie ottimizzato e uso vario. È necessario quindi ottimizzare i consumi e regolarsi di conseguenza cercando, quando possibile di usare approvvigionamenti di acqua gratuiti altrimenti avrete delle belle spese.

L'energia elettrica è indispensabile per chi vive in casa ma ancora più importante per chi risiede in un camper. Si hanno tre sistemi per procurarsi l'energia elettrica su un camper: tramite pannelli fotovoltaici o piccolo impianto eolico anche autocostruito, attaccarsi a una fonte esterna (che non sempre è gratuita), oppure pile a combustibile. Su YouTube potete trovare di tutto su come autogenerare elettricità gratuitamente sempre che abbiate dimestichezza nel self working.

Per finire posso assicurarvi che la vita in camper pur risultando abbastanza complicata per chi non è abituato, espande la propria visione della vita, aiuta a conoscere nuove persone e vedere posti nuovi. Ora sta a voi la scelta.

 

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