Giovani risparmiatori 2.0

Investimenti per giovani di oggi

Giovani investitori di oggi 

I giovani di oggi, sempre più, cercano di spendere sempre meno e investire solamente per le cose più importanti per le loro necessità reali, senza seguire più il regime risparmioso di 20 anni fa.

Giovani soldi investimenti

Sarà anche a causa della crisi economica che ha colpito ormai ogni settore e ogni paese nel mondo, sarà un cambio generazionale e di modi di vedere la vita, ma sempre più i giovani dai 20 ai 30 anni, spendono sempre meno e più a bersaglio, per seguire le opportunità che la vita da, senza pensare al domani che, sentita anche la manovra del Governo Italiano, pone sempre meno l'accento sul domani e sempre più sul "vivi il momento e goditi quel poco che hai".

In un inesorabile escalation del passato, l'economia ha cercato, riuscendoci, di trasformare la popolazione mondiale sempre più in consumatori, ma la crisi ha arrestato di fatto questo processo sociale per farne nascere uno nuovo tra le giovani "leve": la spesa oculata al risparmio e il ridimensionamento delle pretese dei consumatori finali.

I giovani di oggi, almeno da quanto riportato dalle ricerche statistiche, preferiscono usare più che possedere oggetti o denaro, cosa che sta delineando un cambiamento epocale e nuovo dei mercati che andrà via via sempre più cambiando, anche se non si capisce se in meglio o in peggio. Si è cominciato a vedere sempre più, giovani pronti a partire a orari tardi per poter pagare meno ma senza tralasciare i propri desideri o sogni di viaggio. I giovani preferiscono i voli low cost con orari di partenza che solo 5 anni fa, facevano ribrezzo i clienti delle compagnie aeree.

Sarà forse che i giovani di oggi non riescono più a risparmiare soldi come una volta ma vengono letteralmente sfruttati a basso costo, senza nemmeno più diritti e, per questo, cercano di assaporare tutto ciò che la vita moderna può dare loro, anche abbassando leggermente le richieste di comodità (inaffrontabili oggi per certi versi se non a costi maggiorati dei voli aerei) per poter investire magari in viaggi comunque apprezzabili.

La scelta sta nel non spendere in cose che si possono anche tralasciare in virtù di esperienze che si desidera comunque fare, come andare nell'ultimo resort africano ma di livello, o nel villaggior turistico con tutti i confort, oppure saltare direttamente resort e villaggi (costosi per certi versi) per fare esperienze di viaggio nuove al di fuori della visione "antica" alle quali siamo abituati, ecco allora giovani dormire all'aeroporto per poter essere pronti a partire in orari poco comodi magari anche con limiti di bagagliaio particolari, o dormire in stanzette fatiscenti solo per poter visitare la regione di un paese distante e esotico, nonostante non si possieda tanti soldi.

Per lo più si tratta di giovani trentenni che preferiscono gustarsi la vita finché ce la fanno o eventuali impegni della vita non ancora sopraggiunti non gli consentirebbero esperimenti di questo tipo. Pur cercando di risparmiare, questi giovani sono molto tecnologici e infatti usano i pc e internet per cercare l'occasione dell'ultimo momento o il prezzo migliore, ma non solo per i viaggi, cercano di risparmiare anche su vestiario, prodotti di vario genere personali e non, insomma sono molto avanti almeno per quanto riguarda la tecnologia e forse hanno capito che internet non serve solo per visitare youporn...

A suggerire tutti questi cambiamenti è una inchiesta del settimanale Forbes, che asserisce come questa categoria di nuovi consumatori attenti stia cambiando il modo di usare i soldi almeno per come eravamo abituati noi prima. Questi giovani sono pragmatici al limite con l'essere avari ma che avari non sono, si tratta infatti solo di oculatezza e intelligenza nello spendere.

Secondo una ricerca di Accenture, negli Stati Uniti è già il 94 per cento dei 18-29enni a usare i servizi online delle banche, mentre il 39 per cento di loro è disposto ad affidarsi a una banca senza filiali, tutta virtuale. Ancor più importante: il 66 per cento di questi giovani adulti spende sempre secondo un budget prefissato, con criterio e parsimonia, mentre a farlo è solo il 36 per cento degli over 55.

La filosofia che sta nascendo, o almeno si fa intravedere sempre più prepotentemente di questi tempi è "meglio cambiare spesso che rimanere prigionieri di mobili, scarpe, vestiti troppo costosi. Meglio far esperienze e viaggiare, seppur con qualche compromesso, che dover rinunciare perché costa troppo".

Qualcosa sta cambiando e a farne le spese e i conti saranno soprattutto le aziende, i governi e le banche, che dovranno adattarsi o sparire come sta accadendo anche se in sordina a marche eccellenti che non hanno saputo leggere in tempo il cambiamento dei tempi con tutto quello che ne consegue. Perciò voi siete della nuova era o siete rimasti al negozio sotto casa?

Investite oculatamente i vostri soldi e studiate i movimenti del mercato internettiano solo così rimarrete al passo con i mutamenti che viviamo e, forse se lo vorrete, avrete anche la possibilità di costruire qualcosa di nuovo che possa adattarsi (magari partendo per primo) alle nuove esigenze dei consumatori facendovi ottenere un gran successo pieno di ricchezza.

 

 

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