Guadagnare vendendo acquistando oro

Vendere e comprare oro guadagnare con borsa

Guadagnare vendendo e comprando oro

In questo periodo di magra si cerca di guadagnare con tutto e in qualsiasi maniera allora perché non cercare di fare soldi comprando e vendendo oro? Vediamo come..

Fare soldi compro vendo oro

L'oro è uno dei maggiori metalli che servono per speculare specie nei periodi di instabilità socio economica, come in questo periodo in cui ci troviamo: da sempre, l'oro è stato uno dei metalli preziosi da comprare quando era quotato a basso costo per poterlo rivendere quando il prezzo si alzava, speculando sulle oscillazioni di borsa finendo per guadagnare molti soldi senza aver mosso nemmeno un dito.

Esistono due sistemi per guadagnare comprando oro: acquistando oro fisico o investendo sul valore dell'oro vediamo quindi come possiamo muoverci.

Comprare oro fisico

In molti sul web consigliano di comperare oro fisico, cioè lingottini di oro a 24 karati (puro al 99,99%) ma trovo che oltre ad essere pericoloso, poiché i lingotti possono essere persi o rubati, quando li si va a rivendere nei compro oro non si riceve mai il valore reale degli stessi, perdendo una quota considerevole. Unico sistema per avere una parte maggiore di guadagno rivendendo i lingottini di oro, che si possono acquistare nei vari esercizi vendo-compro oro rintracciabili in tutte le città, potrebbe essere quella di andare alla propria banca per ricevere un cambio in moneta sonante dell'oro, ma anche qui comunque dobbiamo metterci via il fatto che anche la banca si tratterrà una parte del valore per "oneri di cambio"....

Personalmente l'oro fisico comprato, può essere utile in caso si abbia necessità di fare scambi, "io ti do questo lingottino che so che vale tot e tu mi dai la controparte di valore in servizi o materiali di altro genere", altrimenti non trovo molta utilità nel comprare oro. Un altro sistema che trovo plausibile è vendere il proprio oro (magari di catenine o oggetti fatti di questo prezioso metallo) che però non avrà lo stesso valore di quello a 24 karati perché solitamente per l'oro lavorato si parla di oro a 18 karati, che vale di meno e in lega con altri metalli meno pregiati. Tenete anche presente che non tutti possono vendere oro fisico quindi sarete sempre costretti a farvi "servire" da soggetti che si tratterranno una fetta grossa del valore dell'oro vendutogli.

Per fortuna negli ultimi tempi, sono sorti dei siti che vendono oro online a chi ne fa richiesta ma in genere la tratta dell'oro rimane ancora riservata entro canoni ben specifici. In questi casi si crea un account collegato al vostro profilo su questi siti, decidere di quanto oro (anche sotto forma di monete) avete bisogno e fare poi il pagamento tramite bonifico bancario o carta di credito (diffidate di chi usa pagamenti con PayPal o Poste Pay perché in questi casi trattando oro, è meglio affidarsi a conti bancari regolari che possono tracciare i pagamenti). Spesso potete sia vendere oro (solo con certe caratteristiche) che comprare, il tutto restando fuori dai soliti circuiti bancari o di vendita.

Investire sul valore dell'oro

Cosa ben differente dal comprare oro fisico, è quella di investire sul valore dell'oro, il classico trader borsistico dove si gioca in borsa speculando sul fatto che il valore dell'oro cresca o decresca in un dato periodo. In questi casi è necessario avere i "riflessi pronti" altrimenti si rischia di perdere molti soldi ma meno se paragonato agli altri investimenti poiché solitamente, l'oro, ha un valore abbastanza stabile e i guadagni nel comprare e vendere oro in borsa derivano da decisioni prese di momento in momento, con le quali si vende quando il valore dell'oro è alto e si compera quando è basso.

Informazioni sull'oro

Secondo la legge 7/2000 ci sono tre tipi di oro: l’oro per investimento cioè lavorato in piccole placche dette lingotti, con un peso maggiore a un grammo e con una purezza maggiore di 995 millesimi.

Sono oro da investimento le monete, di purezza maggiore a 900 millesimi, che sono state coniate dopo l’800. Poi c’è l’oro per uso industriale, ancora grezzo e destinato alla fusione, come trovato in natura; anche i semilavorati con purezza maggiore di 325 millesimi e l’oro in lingotti che viene inviato per la lavorazione o fuso di nuovo per fare lingotti più grandi. Infine c’è una terza categoria ampia: tutto l’oro che non fa parte delle prime due: l’oro per gioielleria, quello per componenti elettronici o utilizzato in medicina (rivestimenti di denti). L’unità di misura è il carato oppure kt, cioè la quantità di oro esistente in un qualsiasi oggetto: per esempio l’oro in una moneta antica.

La cosa bella è che la direttiva europea 1998/80/CE del 12 ottobre 1998 ha sancito l’esenzione dell’Iva per gli investimenti nei metalli preziosi. Non ci sono imposte fiscali sulle perdite, indipendentemente dalla durata della detenzione. Per quanto riguarda le tasse sulla vendita di oro e metalli preziosi come argento o palladio e platino sono da considerare le seguenti norme:

Articolo 14 del decreto-legge 1 di luglio 2009, n.78

“1. Le plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dalla valutazione ai corsi di fine esercizio delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251, anche se depositate presso terzi o risultanti da conti bancari disponibili, escluse quelle conferite in adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza alle Comunità europee, sono assoggettate a tassazione separatamente dall’imponibile complessivo mediante applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali oltre alla imposta regionale sulle attività produttive, con l’aliquota del 6 per cento.

2. Le disposizioni del comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, sempre che i termini di presentazione della relativa dichiarazione dei redditi non siano ancora scaduti. Per il predetto periodo di imposta, l’imposta sostitutiva, commisurata ai dati risultanti dal bilancio relativo al periodo di imposta precedente, e’ versata, a titolo di acconto, entro il termine di scadenza del secondo acconto delle imposte sui redditi relative al periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, ovvero, a scelta del contribuente, per il 50 per cento alla predetta data e per la restante parte in due rate di pari importo entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi.

3. L’imposta sostitutiva non e’ deducibile ai fini della determinazione del reddito. Per l’accertamento, la liquidazione, la riscossione e il contenzioso si applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi. Le disposizioni del presente articolo sono in deroga ad ogni altra disposizione di legge ed entrano in vigore a decorrere dalla data si entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.”

Per cominciare a investire nell'oro potete rivolgervi al seguente sito http://www.investire-oro.it/

Se invece preferite comprare oro da investimento i tre migliori siti dove poterlo fare, anche se con un minimo di investimento sotto il quale non si possono fare movimentazioni per l'oro sono:

https://suissegold.com/home.php

http://www.bullionvault.com

http://www.goldbroker.com

 

 

 

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