Guadagnare con i Bitcoin oggi

Guadagnare con i Bitcoin

Bitcoin cosa sono e come minarli

La criptovaluta più famosa del mondo ha un fascino tutto suo che attira sempre più investitori e "miner" (parola che indica coloro che, grazie al calcolo dei loro server/computer, estraggono le criptovalute). Se anche voi siete attratti da questa opportunità, seppure non semplice, scoprite tutto quello che c'è da sapere sul conto dei Bitcoin.

Come far fortuna con i bitcoin

Al giorno d'oggi si parla molto di poteri forti che controllano l'economia, di crisi, di debito pubblico, e altri temi economici che fanno venire il mal di testa a chiunque. Le leggi che governano il denaro e la sua facilità di spostamento sono epr lo più materia legata a soggetti professionisti del settore, mentre noi comuni mortali possiamo solo rimanere a guardare le varie strategie che questi mettono in atto sui mercati globali.

In mezzo a tutto questo casino economico, si è creato un mondo complementare che sfugge a qualsiasi controllo centralizzato monetario mondiale, anche se ultimamente alcuni soggetti dei piani alti, hanno cercato di regolamentare per non andare a intaccare interessi bancari globali, fino ad ora usati per arricchire i pochi che possiedono le redini bancarie del pianeta.

Questa "isola felice", non viene controllata (almeno fino a che non venga detta l'ultima parola) dai poteri forti e dalle lobby mondiali bancarie, così la sua crescita non è legata, a meno che non si dimostri il contrario, dai capitalisti che dirigono il mondo. Stiamo parlando del Bitcoin.

Block chain bitcoin

Il Bitcoin è lo spauracchio della economia globale tradizionale, decentralizzato e incontrollabile, una moneta virtuale che negli ultimi tempi ha fatto furore per essere la valuta preferita da cracker (erroneamente definiti dai media come hacker) che chiedono riscatti a seguito di infezioni da ransomware.

In realtà, a dispetto di chi dice il contrario, questa moneta virtuale non ha niente a che vedere con il pericoloso e il malvagio mondo del deep web, almeno non direttamente. Il fatto che i Bitcooin vengano usati da personaggi poco raccomandabili, per attività illecite, non fa di questa moneta virtualoe una cosa "satanica" o malvagia.

I bitcoin sono solo uno strumento, come tante altre possibilità legate sia alla realtà odierna fisica, sia a quella web e di internet.

Cos'è il Bitcoin e come funziona

Innanzitutto vi rimando al post che ho pubblicato in merito a cosa sia il Bitcoin https://guadagnare-oggi.com/guadagnare-soldi-con-i-bitcoin e le basi della criptovaluta. Ora, cercherò di darvi notizie in merito ai Bitcoin che potranno esservi utili.

Prima di imbarcarsi nei meandri delle criptovalute e dei BitCoin nello specifico, è bene informarsi e comprendere adeguatamente, di cosa si tratta e delle basi che stanno dietro queste monete virtuali. Distinguiamo adeguatamente la distinzione semantica che li caratterizza.

Bitcoin (BTC) è una parola che racchiude due elementi distinti ma legati tra essi: la maiuscola viene usata per definire il software e la rete peer-to-peer (da pari a pari), che regolano l'implementazione della valuta, mentre con la minuscola si indica il nome della moneta. Quando si parla di Bit si parla , quindi, della rete P2P decentralizzata che consente la generazione , il calcolo e l'uso di denaro virtuale (bitcoin).

Il progetto, che non è il primo del settore, nasce dalle ceneri della prima definizione di "cryptocurrency" o moneta crittografata, spiegata da Wei Dai nel 1998. L'idea più importante è in sé rivoluzionaria: creare una valuta che non sia soggetta a un ente centralizzato, bensì faccia uso della crittografia per controllarne creazione e trasferimento, al di fuori del sistema bancario convenzionale, e quindi diventando più stabile e meno soggetto a desideri o secondi fini di banchieri ladri.

I primi istanti di vita di questo sistema, comparvero in una mailing list incentrata sulla crittografia nel lontano 2008, dove uno sconosciuto e anonimo Satoshi Nakamoto, pubblicò l prime linee guida di quella che sarebbe diventata oggi la moneta virtuale più usata al mondo.

Nell'autunno di quell'anno, venne registrata la risorsa dedicata su sourgeforge.net e nel 2009 nacque il primo blocco di bitcoin detto genesis block. Il progetto ha poi preso il via nel 2010, quando il 6 febbraio venne aperto Bitcoin Market, il primo mercato di cambio ufficiale, seguito a ruota il 17 luglio da MtGox.

Uno dei principali punti di forza di Bitcoin è il suo codice Open Source: essendo accessibile e modificabile, è ben presto diventato la bandiera dietro cui si schierano coloro che rifiutano o mettono in discussione il sistema economico tradizionale.

Il fatto che ognuno possa creare liberamente una propria versione di Bitcoin, fa dell'opera, una vera fonte di liberismo mal vista dai potenti di turno. Nessuno è in grado di controllare la rete né obbligare un cambiamento nel protocollo, perché ognuno sceglie la versione del software che preferisce. La rivoluzione di Bitcoin non è tanto nella forma della moneta, ma nel mondo in cui funziona.

Per l'utente finale, Bitcoin può essere considerata una applicazione per PC o dispositivi mobile che consente di inviare e ricevere denaro e avere a disposizione un portafoglio con cui accedere alla propria valuta. Dietro tutto ciò, però, le cose sono più articolate e per capirne il funzionamento è necessario approfondire le basi della rete. A differenza delle reti peer-to-peer, quella per Bitcoin, scambia non file di ogni genere come immagini, pdf, libri, video, eccetera, ma transazioni di denaro.

Bitcoin, non essendo controllabile dai normali canali bancari, poiché è decentralizzata, deve comunque garantire l'affidabilità del sistema. Con i conti correnti è tutto più semplice: se li prosciugate azzerandoli, la banca blocca le spese che porterebbero il saldo in negativo, impedendovi di erogare denaro già uscito.

In Bitcoin, però, non c'è un Istituto Bancario che controlla e Satoshi ha dovuto trovare un altro modo per evitare ai furbi di spendere valuta già sborsata. Questo sistema è fondato su un meccanismo di timestamp o marcatura temporale, che identifica ogni transazione con un proprio ID in sequenza, a sua volta rafforzato da un protocollo di conferme. Ogni transazione viene identificata con una marca temporale e inserita in un insieme di dati chiamato "blocco".

L'operazione parte come non confermata, e cambia status solo quando trova un riscontro in un elenco di timestamp gestito collettivamente, in cui sono contenute tutte le transazioni in Bitcoin. Questo "libro mastro", enorme, condiviso pubblicamente e garantito tramite crittografia, è conosciuto con il termine Blockchain o catena di blocchi e fa si che nel vostro portafogli, sia definito l'esatto ammontare dei bitcoin spendibili.

Cos'è il wallet Bitcoin

Creare il proprio portafoglio Bitcoin, non è difficile: basta scaricare un programma disponibile per la vostra piattaforma su PC, ne esistono di tutti i tipi sia per mobile, che per windows, Linux e Mac, tutto dipenderà dalle vostre esigenze.

Il wallet è il centro nevralgico della attività con i Bitcoin, permette di ottenere un indirizzo web per inviare e ricevere pagamenti, nonché contenere la valuta, come fosse una specie di conto bancario.

Ricordatevi che se usate un sito online per il vostro wallet, in caso il sito venga chiuso, perderete i vostri Bitcoin, quindi la cosa migliore è avere un wallet installato sul proprio PC, ma la cosa non è scevra di problematiche poichè, in caso perdiate la chiave cifrata che identifica il vostro wallet o portafoglio, perderete comunque tutti i vostri soldi.

Tra i wallet che esistono (se fate una ricerca online ne troverete parecchi) potete usare, se avete un OS Windows, MultiBit che potete trovare qui:https://multibit.org/

Come installare MultiBit: http://www.portafoglioelettronicomigliore.com/guida-aprire-portafoglio-bitcoin-multibit.pdf

Tra gli altri desktop wallet, possiamo citare Bitcoin Core (https://bitcoin.org/it/scarica), Armory (www.bitcoinarmory.com) e MultiBit (di cui ho già indicato più sopra gli indirizzi utili). Il primo di questi programmi è quello originale, uno dei più utilizzati e al momento, ha raggiunto la versione 0.14.2.

È multipiattaforma e lo potete trovare per Linux a 32 e 64 bit in formato .tgz per piattaforme ARM e Ubuntu. In quest'ultimo caso è sufficiente aggiungere il relativo PPA con le istruzioni seguenti da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:bitcoin/bitcoin
sudo apt-get update
sudoapt-get install bitcoin

Ricordate che in questo caso, al primo avvio Bitcoin Core dovrà sincronizzarsi con la rete bitcoin, scaricando l'intero Blockchain per un totale di circa 64GB di dati. Anche se avete un buon collegamento adsl, consiglio di lanciare l'operazione durante la notte, così da evitare che l'uso della banda influisca su altre attività.

Verificate anche di avere il sufficiente spazio sul disco fisso: Armory attualmente è arrivato alla versione 0.96.0, sempre in multipiattaforma e fornisce un proprio file DEB a 64 bit per Ubuntu e le distro derivate da Debian. Si tratta di un software completo, ma piuttosto complicato da usare e configurare. Vi consiglio di usarlo solo se avete già esperienza di Bitcoin e volete la massima libertà gestionale di tutte le vostre operazioni.

Multibit rispetto ai suoi "concorrenti", consente di sincronizzare velocemente chi fa mining con la Blockchain, oltre ad essere più facile da gestire, installare e configurare, e possiede anche 40 lingue , tra le quali l'italiano, per gestire il programma.

Ma esistono soluzioni anche per Mac e Linux. In caso usiate Multibit vi consiglio di scrivervi le 12 parole che vi verranno date a caso, e che serviranno come cifratura per poter usare pienamente il vostro wallet di Bitcoin. Chiunque possieda o conosca queste 12 parole, avrà anchge il pieno potere di usare i vostri Bitcoin. Oltre a questo, sarà necessario possedere anche una password per accedere ai servizi del programma ma che servirà solo a voi.

Web wallet Bitcoin

I web wallet, rispetto ai portafogli per computer o desktop, sono più adatti ai principianti perché hanno una curva di apprendimento meno ripida. Al contrario, però, assicurano una minore sicurezza, ecco perché, siccome sto parlando di denaro, consiglio di affidarsi alle soluzioni più blindate. Se volete provare, però, ecco alcuni servizi web per Bitcoin da usare: GreenAddress, Coinbase (www.coinbase.com) e Blockchain. Il primo è disponibile in italiano (greenaddress.it) e si può scaricare sul proprio PC, proprio per avere maggiore sicurezza, anche se nulla vieta di usare la forma browser.

Per creare il proprio portafoglio, è necessario eseguire 4 passaggi, che prevedono la memorizzazione di una passphrase (dovete scriverla da qualche parte o non potrete recuperarla per avere accesso ai vostri Bitcoin e non sarà recuperabile), utile a gestire i vostri Bitcoin. Coinbase, all'url indicatovi più sopra, oltre che con Bitcoin funziona anche con altre criptovalute come Ethereum e Litecoin di cui parlerò più avanti.

La creazione del wallet è altrettanto veloce e facile come quello già visto con GreenAddress: dopo essersi registrati al servizio, verrete guidati in una serie di passaggi fino al compimento dell'operazione che è comunque gratuita.

Blockchain.com (https://blockchain.info) oltre a fornire un wallet avanzato, mette a disposizione una serie di statistiche molto utili per farsi una idea del mercato Bitcoin. Trovate un numero di blocchi prodotti, il tempo tra uno e l'altro, il prezzo attuale che a quel momento si aggira il singolo Bitcoin, il volume degli scambi in affari e molto altro ancora.

Applicazioni mobile in Italia e all'estero

L'uso di pagamenti tramite Bitcoin in Italia, è ancora molto raro, ci sono comunque poche situazioni adeguate ma in questi ambienti, possiamo trovare agriturismi, alberghi, pub, internet café e perfino studi di architettura e ingegneria. Pagare come si fa con la carta di credito in un normale negozio offline, potrebbe essere un motivo per scegliere una applicazione mobile, come Blockchain, servizio offerto dal web wallet di cui ho parlato più sopra.

Le applicazioni di questo tipo, consentono di portarsi dietro il proprio portafoglio, controllarlo e inviare e ricevere pagamenti. a livello di sicurezza sono stabili e funzionali, quindi non dovreste avere problemi.

Sicurezza hardware wallet Bitcoin

Esistono soluzioni dedicate con i Bitcoin, per aumentare la sicurezza, vediamone alcuni: come criptovaluta, bitcoin è basato sulla crottografia a chiave pubblica, dove ogni cifra è affidata a una coppia di chiavi, sia pubblica che privata. La prima è l'indirizzo generato dal wallet che permette di spenderla, la seconda è ovviamente detenuta da voi stessi e serve per confermare la validità della procedura di autenticazione.

Alla base di tutto c'è sempre il portafoglio Bitcoin, la cui sicurezza deve essere tenuta in massima considerazione, al pari di quanto potete fare con il conto corrente. C'è però una differenza: se qualcuno hackera la home banking e sottrae il denaro, la banca quasi sempre ve lo rimborsa a fronte di una assicurazione. Se subite la stessa sorte con il vostro wallet, non resta che piangere per i soldi persi.

Il portafoglio altro non è che un file crittografato, archiviato nel PC che a sua volta può subire attacchi di ogni genere. Uno dei sistemi migliori per non cadere preda di questi attacchi al wallet, è sfruttare un dispositivo rimovibile e altamente blindato come la ledger HW1 (www.ledgerwallet.com/products/ledger-hw-1 ). Si tratta di una piccola e sottile pendrive USB che mantiene al suo interno la chiave privata per accedere al portafoglio, evitando di esporla al sistema operativo che usate come base per le operazioni.

In pratica, questa chiavetta USB, può essere usata anche su sistemi infestati di malware garantendovi la massima affidabilità: per accedere al wallet Bitcoin è poi necessaria l'autenticazione a due fattori che di base viene fornita tramite una scheda in PVC presente nella confezione.

Per migliorarne la flessibilità, potete comunque sostituirla con una tradizionale app. La creazione del wallet è simile a quella già vista per il software, più sopra nel presente scritto, ma con la differenza che tutto rimane archiviato nella chiave USB. Le funzioni per eseguire transazioni, gestire la valuta e ricevere pagamenti sono accessibili soltanto inserendo il dispositivo nella porta del computer.

Solo quando dovrete inviare un pagamento, avrete bisogno di autenticarvi in due fattori: questa chiavetta, la ledge HW1 costa solo 18 euro e può essere una valida soluzione per chi, pur non essendo un grande utilizzatore di bitcoin, esegue qualche transazione occasionale.

Bitcoin sicurezza e hardware

Tra gli altri portali hardware, è doveroso citare anche il trezor.io , che potrete acquistare per 89 dollari sul sito ufficiale. Questo wallet è uno dei più affidabili tra quelli che fanno parte ai Bitcoin, si configura in pochi passi e supporta, oltre ai bitcoin, anche altre criptovalute come, ad esempio, Lifecoin, DASH, ZCash, Ethereum e molte altre.

litecoin servizio bitcoin

Questo portale, usa il riconoscimento a due passaggi, fornisce funzioni di password manager e garantisce un accesso SSH al pannello di amministrazione.

Altri sistemi di mining per bitcoin

Nonostante all'inizio si facesse uso smodato di harware e software, specificamente costruito per il mining, oggi ci sono anche altri sistemi per minare i bitcoin, non solo usando hardware casalingo: con il termine mining, che in italiano potremmo tradurre "estrazione", si intende la produzione di Bitcoin con calcoli da hardware in proprio possesso (e non solo). Come chi lavora in miniera, anche l'estrazione o meglio il calcolo dei bitcoin, non è una operazione proprio rilassante e senza stress.

I computer che si sorbiscono calcoli veramente difficili, per l'estrazione di bitcoin, risulta un lavoro veramente stressante e pesante, senza contare che il consumo di energia necessaria, risulti veramente elevato, quindi bisogna calcolare bene se convenga o meno a seconda di statistiche reali, inerenti le proprie necessità e potenzialità relative alle operazioni di calcolo.

Quando si fa mining, è bene pensare quanto sarà la spesa iniziale per costruire la propria piattaforma di calcolo (acquisto di schede video, pc, hardware in generale e spesa per collegamento internet oltre a uso di energia elettrica che in Italia è veramente alta), così da capire se faccia per noi oppure sia una operazione a perdere, il che non farebbe altro che farci desistere.

Nessuno diventa imprenditore investendo in perdita.... Il mining privato non conviene più poiché col passare del tempo, aumenta la difficoltà di minare esponenzialmente. Oggi, un normale PC domestico di fascia molto alta non è più sufficiente a minare Bitcoin, almeno rispetto al passato. Il rapporto tra costi e benefici è totalmente sproporzionato, sia in termini di spesa dell'energia elettrica, sia per quanto riguarda la potenza disponibile nelle CPU e GPU attuali.

ethereum valuta bitcoin

Volendo quantificare, usando un PC tra i più muscolosi in circolazione, in un anno si guadagnerebbe circa l'equivalente di 2 euro in bitcoin. Una volta che è decaduto il mining personale, è nato il mining pool, ovvero l'estrazione di bitcoin di gruppo.

Molti soggetti, unendosi in comunità di calcolo, possono fornire potenza di calcolo sufficiente a potersi dividere i bitcoin trovati. Ecco che il valore del bitcoin, tolta la spesa condivisa nell'abbonarsi al hardware necessario per trovare i bitcoin, porta una somma positiva di guadagno superiore al calcolo privato ormai inutile, viste anche le spese di acquisto di schede grafiche, alimentatori sovraalimentati e linee adsl.

Affidandosi a servizi come Amazon Web Services che forniscono piattaforme con hardware avanzato, è possibile ottenere qualcosa di più: https://aws.amazon.com/it/ .

È bene comunque considerare che esistono servizi specifici con ambienti dedicati, come quelli Cloud (nuvola), finalizzati ad estrarre bitcoin, pensati proprio per offrire potenza di calcolo accessoria. Purtroppo in questi casi, c'è sempre qualcuno che se ne approfitta evitando di pagare le somme bitcoin guadagnate. Prima di affidarvi a questi servizi, controllate attentamente informandovi in rete su opinioni e pareri di chi ha già acquistato questi servizi.

Criptovalute oltre i Bitcoin

Oltre ai bitcoin esistono anche altre criptovalute che non hanno nulla da invidiare alle prime: dopo un primo uso nel dark web, la valuta elettronica, ha subito riconoscimenti anche nel mondo del web legale, venendo accettata anche sui circuiti legali e mondani come gli acquisti mondani tramite mezzi bancomat (similari) o applicazioni per smartphone.

Oltre i Bitcoin, esistono delle valute criptate, ancora più sicure e blindate, che garantiscono l'anonimato ai massimi livelli, come ad esempio Monero (XMR) che è una criptovaluta nata nel 2014, e che non si basa sul protocollo Bitcoin, ma bensì sul più sicuro e coriaceo CryptoNote.

Questa criptovaluta, ha di posivito il fatto di avere un ottenebramento ancora maggiore della blockchain del sistema Bitcoin, consentendo un anonimato quasi completo, anche con sistemi di ricerca pesanti e professionali, collegati a società governative di massimo grado. La catena di blocchi, pur avendo la stessa funzione già vista per i bitcoin, non consente di risalire a mittenti e destinatari delle transizioni.

Le uniche persone che posseggono queste informazioni sono proprio quelle interessate dalle transazioni, escludendo quindi ogni terza persona nella transazione. ZCach, nasce alla fine del 2016, ed è ancora più giovane di Cryptonote. Molte potenzialità di questo servizio sono ancora da scoprire, soprattutto in merito a zk-Snark, il nuovo protocollo per il criptaggio delle transazioni.

Ethereum criptovaluta bitcoin

Nel luglio del 2015, nasce Ethereum, www.ethereum.org, la principale controparte di bitcoin, che possiede (nonostante la giovane età) diverse novità rispetto alle altre criptovalute concorrenti. L aprincipale innovazione risiede nel blockchain che non si limita a contenere le tranzazioni, ma permette addirittura di sfruttare servizi specifici come la sottoscrizione di contratti in automatico.

Pur non essendo facile ragionare in questi termini, supponete di voler rilasciare una obbligazione al verificarsi di determinati eventi. Il tutto avendo preventivamente predisposto la stipula che potrà così essere elargita in un dato momento, ma asenza alcuna vostra azione diretta. Ethereum, tuttavia, non gode della stessa decentralizzazione di bitcoin.

In questo caso però, nonostante il protocollo di cifratura sia Open Source, è nelle mani di due grosse società: la Ethereum Foundation e la Ethereum Switzerland GmBH (gli svizzeri non mancano mai...), cosa che mette sotto cattiva luce la questione nonostante riguardi la possibilità di controllo e modifica arbitraria.

Tra le criptovalute da citare c'è anche Litecoin (https://litecoin.org) che, sebbene non sia a livello di bitcoin ed ethereum, vanta una buona diffusione e viene accettata nella maggior parte dei siti che propongono il pagamento con cryptocurrency.

Per finire la lista, anche se ci sarebbero altre cose da dire in merito, voglio citare Ripple, https://ripple.com, una delle monete virtuali che negli anni ha visto più balzi dei propri listini di valuta, ma che presto potrebbe riprendersi rispetto i bitcoin.

Spero che questa disanima sui bitcoin e le criptovalute possa aiutarvi a farvi una idea del settore, di seguito vi lascio link utili ad approfondire l'argomento.

Scritti interessanti sui Bitcoin:

- http://mytech.panorama.it/internet/bitcoin-ricco-a-tua-insaputa/

- http://www.smetteredilavorare.it/2013/12/come-guadagnare-bitcoins-moneta-virtuale.html

- Guadagnare bitcoin giocando: http://bitcoinregs.org/it/guadagnare-bitcoin-giocando/

- https://www.ultimenotizieflash.com/curiosita/2013/10/29/diventare-ricchi-con-i-bitcoin-ecco-cosa-sono

- Proteggere i propri bitcoin: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-08-16/bitcoincome-tutelarsi-105735.shtml?uuid=AEWAeXDC&nmll=2707

- Informazioni varie del SOLE24ORE sui Bitcoins:http://argomenti.ilsole24ore.com/parolechiave/bitcoin.html?refresh_ce=1

- http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-05-22/bitcoin-sempre-piu-record-oltre-2mila-dollari-guadagna-4-miliardi-fine-settimana-100343.shtml?uuid=AEgcVhQB

-http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-08-05/bitcoin-record-oltre-quota-3mila-dollari-caduta-nuovo-bitcoin-cash-130358.shtml?uuid=AE0xyL9B&utm_source=dlvr.it&utm_medium=gplus

Come creare bitcoin:

-https://xapo.com/

- https://blockchain.info/

Ultime informazioni sui Bitcoin:

- http://www.repubblica.it/economia/finanza/2017/09/06/news/il_bitcoin_non_teme_la_cina_e_torna_a_correre-174782399/?rss

Video sui Bitcoin:

- https://www.youtube.com/watch?v=Rh7titCRTcw

- https://www.youtube.com/watch?v=7KQ6tnS96Kw

- https://www.youtube.com/watch?v=K8kua5B5K3I (i segreti del bitcoin mining)

- https://www.youtube.com/watch?v=3GbrlBBEoTI (i segreti del bitcoin da servizi online)

 

 

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