E-commerce: come scegliere il corriere

Corriere espresso come sceglierlo

Scegliere migliore corriere espresso

Sono molti gli imprenditori che hanno un negozio virtuale, un e-commerce,ma hanno grossi problemi nella logistica dei pacchi dei prodotti venduti: ecco come scegliere il corriere migliore per le proprie necessità.

Quale migliore corriere per consegne

La prima operazione consiste nella scelta del vettore che effettuerà le spedizioni: è un passaggio importante in quanto sarà probabilmente l'unico punto di contatto fisico tra voi e il cliente, per questo non potete fallire su questo punto.

Le principali aziende di spedizione, oltre a Poste Italiane che non danno molta fiducia per come lavorano, sono : Brt (ex Bartolini), Dhl, FedEx (consegna in tutto il mondo), Gls, Tnt, Ups (consegna in tutta Europa), Sda e Nexive. A queste aziende per consegne di pacchi, si aggiungono vari siti web che danno lo stesso servizio, come spedireweb.it, spediamo.it, mbe.it e e-motion.com che fanno da intermediari, scegliendo autonomamente la miglior soluzione.

Loghi corrieri italiani più famosi

Attenzione: molte aziende non consegnano in certe zone di Italia poiché non servite da strade adeguate o perché alcune case sono troppo isolate e farebbero perdere tempo a chi consegna. In altri casi, consegne sulle isole, hanno costi che annullano gli introiti per il venditore quindi tenentene conto.

Un consiglio poi che mi sento di condividere con voi , se siete interessati a trovare un vettore di consegne è di essere dalla parte dei clienti, nel senso che, nel momento in cui un cliente, che ordina vostri prodotti, vi dice che chi doveva consegnare il pacco ha fatto finta di passare (per non perdere tempo e magari tornare più tardi) adducendo la scusa che non c'era nessuno in casa, mentre ciò non era vero, cercate di difendere anche i vostri diritti verso la società di consegna a cui vi appoggiate e protestate, altrimenti potreste perdere soldi e clienti per il solo fatto che la gente debba stare in casa per giorni o andarsi a prendere la merce al magazzino solo perché qualcuno ha deciso che i vostri pacchi non erano importanti.

Percentuale di spedizionieri più usati da e-commerce

Dunque, lasciando la precedente disgressione, partiamo col dire che per scegliere il vettore di spedizione, dovete fissare un appuntamento con ciascun corriere, non fermatevi al primo, così potrete conoscere i prezzi e ogni altra informazione utile ai vostri affari. Specificate sempre la tipologia di oggetti da vendere e una media di spedizioni al mese.

Quali sono i criteri per scegliere lo spedizioniere

Poiché la scelta del corriere non è facile, considerate in primo grado il prezzo del servizio, che è l'elemento che ha maggior impatto sui vostri affari, poi considerate la velocità di consegna, perché oggi i clienti desiderano che il servizio per cui pagano sia ciò che viene presentato: se dite che la consegna avverrà in 48 ore non deve metterci una settimana.

Altro punto importante da considerare, è l'affidabilità e l'attenzione in fase di trasporto, quindi niente pacchi rotti o non consegnati. Molti gestori di e-commerce si affidano a più corrieri per usare servizi convenienti a seconda anche dell'ordine e del punto di destinazione. Cosa da tener presente, è anche la presenza o meno di servizi aggiuntivi come la consegna al piano, il ritiro presso terzi come negozi, bar, cartolerie, e così via.

Controllate sempre se esistono già dei moduli del corriere per la piattaforma web che usate (Magento, Prestashop, Shopify, WooCommerce, e così via), avrete meno problemi a far combaciare il vostro CMS con i servizi del corriere.

Controllate i costi e l'assistenza per l'estero, specie se vendete su Amazon o e-Bay, poiché i dazi doganali e il supporto per la documentazione necessaria potrebbero bloccarvi la vendita, e comunque ci sono delle restrizioni all'estero sulla vendita di certi oggetti rispetto all'Italia o all'Europa.

In fase di trattativa è possibile rivedere alcuni costi, spesso non sempre ben evidenti come la giacenza in magazzino in caso di assenza del cliente, gli aumenti di carburante, eccetera. Visionate inoltre i punti del contratto relativi all'assicurazione e alla franchigia offerta in caso di furti.

Ultimo punto da verificare, nella scelta del servizio di corriere postale, è chiamato "contrassegno" dove l'utente paga alla consegna effettiva della merce, ma solo per ordini inferiori ai 3.000 euro, legge di stabilità del 2016, comma 89, o tramite assegno o carte di credito, anche se quest'ultimo punto non è previsto per molti spedizionieri. L'importo, detratti i costi del servizio, viene addebitato sul vostro conto corrente dopo alcuni giorni.

Detto questo buona caccia al corriere migliore per il vostro e-commerce.

 

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