Come difendersi da truffe trasferendosi all'estero

Truffe a chi si trasferisce all'estero

Come difendersi dalle truffe all'estero

Sempre più spesso le persone in Italia, ma penso anche all'estero (solo con una percentuale inferiore), desidera spostarsi in altri paesi che rispecchino maggiormente l'idea di vita migliore che tutti abbiamo. Vediamo quali truffe evitare e come riconoscerle.

 

Più comuni truffe per chi si trasferisce all'estero

Difficoltà a tirare avanti, stanchezza di una situazione pesante e "muffosa", problemi economici o famigliari, spingono sempre più persone in Italia a decidere di spostarsi all'estero, ma la decisione non è senza pericoli.

Di seguito cercherò di indicare le principali truffe da cui restare lontani e come fare a riconoscerle, per fare in modo di non peggiorare la propria situazione già precaria di vita.

Innanzitutto, perché si decide di lasciare la propria casa e i luoghi che ci hanno visti crescere, per cercare fortuna o una vita migliore, rischiando tutto? Di sicuro la crisi economica, mai passata nonostante gli annunci positivi decantati dal Governo italiano, è un importante spinta che ha già fatto decidere moltissimi connazionali a fare il "salto".

Là fuori non ci sono solo novità e maggiori opportunità di vita ma anche soggetti e situazioni pericolose per la nostra incolumità economica e sociale: sono in molti, in ogni parte del mondo, come da noi in Italia, che cercano di ingannare il prossimo per fare soldi, truffare i "novellini " o i "pesci fuori dall'acqua" per "ripulirli" del contante, e qui entra in gioco l'astuzia e la mancanza di creduloneria.

Solitamente, chi decide di andarsene da questo infausto paese retrogrado e senza meriti, rispecchia una immagine differente da quelle migliaia di italiani che lasciarono il nostro "bel paese" in cerca di fortuna negli anni passati: per lo più, oggi, si tratta di neolaureati, che spesso alle spalle hanno una famiglia che in qualche maniera possa aiutarli almeno nei primi tempi, e che hanno studiato materie molto ricercate all'estero.

Ciò non toglie che, specie i primi tempi, anche questi giovani studiosi, dovranno piegarsi alla necessità facendo anche lavori più umili rispetto alle proprie aspettative, andando anche a lavare i piatti o fare le pulizie. All'estero è tutto più difficile, perché si è da soli e se ci si sente depressi ci si deve far coraggio da soli, quindi andare in un paese straniero deve essere una scelta ben ragionata non certo il getto del momento.

Anche il problema della lingua, ben differente dal livello scolastico insegnato in Italia, ha le sue problematiche: trasferirsi all'estero, nel luogo dove si parla la lingua che si è studiata per anni (sempre che la si abbia interiorizzata a sufficienza e non solo a livello scolastico basso come tanti laureati) e null'altra forma di comunicazione, è già di per sé molto destabilizzante.

Cercare casa stando attenti ai disonesti

La prima cosa, una volta trasferitosi all'estero, è avere un "campo base", una abitazione, una casa: il mercato immobiliare è molto vasto, sia per offerte che per livelli di spesa, dipende anche dal paese che si sceglie e dalle proprie possibilità immediate. E' essenziale procedere con acquisti o la firma di contratti immobiliari con molta cautela, vista anche le informazioni che si possono trovare in internet.

Proprio il web è pieno di racconti e avvertimenti di persone che sono state raggirate o hanno rischiato di esserlo nei modi più disparati, vittime d'inesperienza o eccessiva fiducia. I casi principali possono essere riassunti come segue.

Le false agenzie ed annunci immobiliari

Quando si decide di trasferirsi all'estero, si cerca di partire con la maggiore quantità di informazioni possibile oltre ad alcuni passi preparati prima di arrivare in loco, ma si rischia sempre di incappare in fregature vere e proprie, specie se non ci sono persone fidate che possano dare certezza alcuna. Quando si trovano annunci che presentano foto mozzafiato, promettendo il prezzo più stracciato al mondo, ricordatevi del detto che più la cosa diventa allettante, maggiore è la possibilità di rimanere fregati.

Belle foto contornate da descrizioni inverosimili, nascondono un discreto imbroglione, ma se riescono a rendere la falsità credibile ma sufficientemente allettante, allora ci troviamo di fronte a un ottimo "scacchista" mentale che sa raggirare le sue prede. Evitate questo punto specialmente s enon potete controllare di persona: la cosa migliore, è sempre fare dei viaggi anche brevi per tastare e sondare il terreno prima di trasferirsi all'estero, in particolar modo, se non si conosce nessuno di fidato.

Diffidate di agenzie che chiedano anticipi di denaro con le più svariate scuse che vanno dai documenti per aprire il contratto, al fatto di farvi trovare i visti per trasferirvi all'estero già vidimati o altro. Prima di firmare fisicamente un contratto fatelo vedere sempre da un legale e informatevi sulle condizioni legali e abitative del luogo andando negli enti preposti della zona.

Molti imbroglioni, adducendo le scuse più svariate, cercano di spillarvi soldi e raggirarvi. Alcuni dicono di essere stanchi di fare giri a vuoto o di non essere in loco, quindi che invieranno la chiave dell'immobile in cambio di una piccola caparra, così che potrete andare a visitare l'immobile... evitate questi cialtroni, nonostante si possano trovare anche su siti specializzati in queste tematiche!!!

Non fidatevi di nessuno

Quando volete trasferirvi all'estero, non dovete stare attenti solo al "sottobosco" locale, per evitare truffe, ma anche dei vostri stessi connazionali, desiderosi di scaricare fregature al primo malcapitato, anche se italiano come loro. Le truffe sono dietro l'angolo, spesso organizzate partendo da rancore per precedenti fregature. Spesso la tecnica più usata è quella di indicare certe agenzie "amiche" che vengono descritte come oneste quando invece la fregatura si nasconde dietro l'angolo.

Il malcapitato non si accorge di essere incappato in un cattivo affare perché non agisce autonomamente e non ha un metro di confronto con altre agenzie o con i reali prezzi di mercato. Gli sembra anche di pagare poco, soprattutto in quei Paesi che offrono già in partenza condizioni favorevoli; nulla infatti lascerà supporre di aver pagato un sovrapprezzo se l’esborso finale sarà comunque minore che in Italia e garantito da un "amico".

Mediatori abusivi

In molti paesi esteri, come in Thailandia e Brasile, spesso mancano leggi chiare su chi debba rappresentare cosa o chi debba gestire le mediazioni immobiliari o di altro tipo, quindi si rischia di affidare denaro a persone che non dovrebbero averlo. In questi casi, chi si trasferisce all'estero, rischia di perdere tutti i suoi soldi e anche di venire rispedito (nel migliore dei casi) nel proprio Paese, ma solo dopo essere stato "strizzato" da personaggi poco gradevoli.

Come avviene anche da noi, seppure con minore impatto sociale, esistono all'estero furfanti che sono in grado perfino dei rogiti falsi su immobili che non possiedono nemmeno i requisiti minimi per essere messi sul mercato, al solo scoppo di guadagnare la percentuale pagata per la mediazione.

Pericolo offerte di lavoro

Trasferirsi all'estero, necessita anche di un lavoro che ci dia un guadagno necessario per il mantenimento in un paese straniero: chi parte per trasferirsi all'estero, quasi sempre, parte con buone intenzioni e una carica emotiva che scende molto velocemente se ci si affida unicamente alla speranza di trovare lavoro nel nuovo paese in cui ci si trasferisce, senza aver prima valutato varie possibilità prima della partenza.

Anche nel settore del lavoro esistono agenzie poco chiare e che possono nascondere truffe di vario genere o lavori per nulla pagati con nessun diritto per i neo arrivati, quindi state attenti a valutare lo storico dei vari uffici.

Sono saltate alla ribalta, anche scoperte da trasmissioni televisive, agenzie che si fingevano procacciatrici di lavoro per gli italiani all'estero, poi dimostratesi solo dei buchi neri dove sparivano i soldi per l'iscrizione o con la scusa di spese documentali.

Questo accade ancora oggi anche in Gran Bretagna quindi non aspettatevi il male solo nei paesi del terzo mondo.... anche in quelli industrializzati e ritenuti all'avanguardia per la protezione dei diritti della persona, esistono truffatori, sia italiani che stranieri.

Come difendersi dalle truffe all'estero

Superare gli scogli per trasferirsi all'estero, significa aver compreso che l'unico sistema per poter evitare le truffe quando si abbandona la propria casa e il proprio paese, è quello di reperire la maggior mole di informazioni utili al proprio caso, aver parlato con persone adeguate come avvocati, commercialisti, professionisti del settore, per evitare di incappare tra le mani di farabutti.

Un altro consiglio è quello di fare dei viaggi cognitivi, magari con la scusa di fare anche il turista, per capire se sia il caso trasferirsi in quei posti che si è scelti oppure per parlare direttamente con ufficiali governativi del luogo. Non esistono scappatoie.... l'unica è raccogliere informazioni e poi valutare il tutto con somma logica e praticità.

Chi truffa cerca molto spesso persone un minimo sprovvedute e disposte a non fare troppe domande: per questo bisogna essere scaltri e cercare di mettere in difficoltà il nostro referente anche con richieste fuori dal comune.

Chiedere come si può raggiungere il luogo di lavoro o l’abitazione coi mezzi pubblici è un modo semplice ma intelligente per capire se il nostro interlocutore risiede in quella città o è un truffatore che opera da chissà quale altro luogo del mondo.

Insomma: la parola d'ordine è non fidarsi di nessuno ed essere "impegnativi" da imbrogliare.... i truffatori preferiscono fregare gli stolti piuttosto che rischiare con chi usa il cervello.

 

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