Guadagnare vendendo oggetti di seconda mano

Guadagnare soldi con il mercato dell'usato

Mercato dell'usato 

La compravendita dell'usato produce nuove attività e mestieri, ecco che il modello olandese viene imitato anche in Italia.

 

Come fare soldi con l'usato

Il fenomeno legato agli oggetti di seconda mano e le attività ad esso legate conoscono ormai numeri importanti anche in Italia e questo nonostante la crisi non accenni a passare (nonostante ciò che riporta il Governo).

Sempre più spesso, anche in Italia, per quanto concerne la rivendita dell'usato, si imitano le realtà olandesi , che da anni costituisce un vero e proprio fenomeno mainstream, soprattutto per la generazione dei Millennials (18-34 anni).

Compravendita dell'usato

Una recente ricerca Doxa misura il mercato italiano dell'usato in 38 miliardi di euro nel 2015, con un peso del 38% solo per l'ordine, un dato interessante emerso dalla ricerca dimostra che solo il 10% dei soggetti coinvolti nella compra-vendita dell'usato può essere ricondotto alla visione dell'usato come stile di vita, mentre ben il 34% propone una visione giocosa e di sperimentazione divertita.

Si sta affermando dunque un nuovo stile di pensiero, il "pragmatismo creativo" tipico del consumo di una nuova generazione: per loro il risparmio è importante come disfarsi da ciò che è superfluo, guadagnandoci, ma soprattutto è importante sperimentare a costo zero.

Questa attitudine produce mille nuove attività e mestieri. Parliamo infatti di una generazione che trasforma tutto ciò che è usato o di seconda mano in materia creativa da rigenerare: cambiano aspettative, competenze, soddisfazioni, e cambia la natura stessa del consumo, riutilizzato in modo intelligente.

Dalla società del possesso alla società dell'accesso, come scrisse Jeremy Rifkin più di 10 anni fa, è questa una dimensione che si libera dall'ossessione della decrescita e cavalca invece la creatività personale, l'ingegno, il desiderio di rinnovare a costo zero.

Questa dimensione rinnovata del seconda mano è nata con il web e con il web continuerà a evolversi, utilizzando la platea virtuale e reticolare per amplificare le proprie attività, le opportunità di lavoro, il proprio pubblico e il proprio mercato di riferimento.

Il caso olandese dell'usato

Quando mi riferisco al caso olandese del mercato dell'usato, intendo della tradizione che esiste in quel paese di commerciare a basso livello con oggetti usati. Per gli olandesi, gli oggetti di seconda mano, rappresentano un canale alternativo fondamentale per l'acquisto e la vendita di oggetti di ogni tipo.

Non è un caso che Amsterdam, ospiti il più grande Flea Market Europeo, l'Ij-Hallen situato a nord della città e raggiungibile con un traghetto dal porto: una vera e propria città nella città che due volte al mese si anima di centinaia di bancherelle, sempre diverse, in cui comprare e vendere di tutto, non solo vintage, ma qualsiasi prodotto di uso comune.

Amsterdam è una città che ha attirato studenti da tutto il mondo nell'ultimo anno, con poche finanze e molte necessità quindi perfetti clienti per i mercatini dell'usato che consentono di avere mobili o altri oggetti a costi contenuti. Per questa ragione sono cresciute pagine web, in special modo su Facebook, dedicate principalmente agli studenti, ma non solo.

Dalle stanze in affitto alle scarpe, dalle biciclette ai computer, tutto viene messo in vendita rigorosamente di seconda mano.

Il sito collegato alla compravendita olandese (tanto per farsi una idea) è http://ijhallen.nl/en/index.php . Siti similari in italiano possono essere:

- http://www.mercatinousato.com/

- http://www.vivastreet.it/

- http://www.mercatinodellusatopr.it/

- http://www.mercatoneeste.it/

 

 

 

 

 

 

 

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