Fare soldi con self publishing

Pubblicare un libro con il self publishing

Self Publishing pubblicare un libro sul web

Anche in Italia sta prendendo sempre più piede il sistema di auto pubblicazione di opere private, il self publishing, forse per via del fatto che gli editori comuni, da sempre riconosciuti come persone poco inclini a pagare opere preparate da altri, con la scusa degli alti costi promozionali (promozioni mai effettuate se non in casi particolari) spingono sempre più scrittori in erba ad auto promuovere le proprie opere letterarie che quasi certamente non verrebbero prese in considerazione dagli editori di turno.

Ma anche se vogliamo pubblicare da soli un nostro e-book, grazie al servizio di self publishing online, è possibile non farsi fregare? Si purché si stia molto attenti a certi criteri legali.

Come guadagnare con il self publishing

 

Spesso piccoli editori, alla richiesta di uno scrittore nuovo di poter pubblicare un proprio libro su supporto cartaceo, chiedono delle somme che variano da alcune centinaia di euro a qualche migliaio, giustificando il costo con l'acquisto di un certo numero di copie (che possono andare da un centinaio a 300 a seconda del costo richiesto), in questo modo l'editore non rischia nulla e comunque compie una vendita di quell'opera letteraria.

Il rischio lo prende solo lo scrittore del libro: ma online esistono dei siti che consentono di far stampare anche solo una singola copia per libro, così che si riesce ad abbattere nettamente i costi anche nel caso della pubblicazione con self publishing, uno di questi siti è il seguente Pressup.it

Questo sistema di chiedere soldi allo scrittore fa si che l'editore guadagni cifre basse da ogni scrittore nuovo ma senza rischiare di non vendere un opera di un perfetto sconosciuto in sostanza si fa fare tutto il lavoro allo scrittore mentre, chi dovrebbe fare il lavoro, guadagna senza rischi. Un consiglio quindi: lasciate stare le piccole e medie editorie al limite passate direttamente alla fase successiva: il self publishing.

Online esistono editori come lulu.comnarcissus.meyoucanprint.it che non chiedono soldi a chi vuole pubblicare libri tramite loro ma si trattengono l'80% del prezzo di listino dell'e-book o del libro da stampare on demande per ogni vendita effettuata quindi allo scrittore spetta fare solo pubblicità alla sua opera libraria.

Nonostante la percentuale che youcanprint.it si trattiene sia alta, bisogna ricordare che un editore comune riconosce allo scrittore una percentuale nettamente inferiore che si aggira tra il 7 e l'8%, quindi non male dopo tutto.

Per lulu.com e narcissus.me si riesce ad avere maggiore aiuto (almeno a parole poi bisogna vedere se le regole valgono per tutti) consentendo allo scrittore di autopubblicarsi un libro, in formato cartaceo o ebook, riconoscendo ad ogni vendita l'80% del guadagno. Ad ogni libro viene anche assegnato un codice ISBN univoco cosa che ne fa un libro a tutti gli effetti.

Alcuni hanno anche raggiunto un certo successo come E.L. James che ha pubblicato su Lulu il libro "50 sfumature di grigio" prima di essere acquisito da Random House. I pagamenti avvengono in maniera puntuale tramite bonifico mensile oppure su conto PayPal. L'unica cosa che rimane da fare allo scrittore è la promozione del suo libro, cosa che comunque non implica poco lavoro.

Narcissus è una piattaforma italiana edita da Antonio Tombolini, un esperto di internet ed editoria digitale, anche se poco conosciuta, possiede delle grandi potenzialità ancora inesplorate dai più. All'autore del libro viene riconosciuta una percentuale sulla vendita di ogni copia pari al 60%, il tutto pagato tramite PayPal.

La cosa rilevante con narcissus è che si ha la possibilità di essere venduti anche in circuiti esistenti tutt'oggi come Amazon, Apple ibook StoreBurne&NobleIBSFeltrinelli, Dea Store, Mondadori, Hoepli e moltissime altre piattaforme di vendita online, alcune delle quali hanno anche negozi distribuiti su tutto il territorio.

Anche con Narcissus, il vostro libro riceverà un numero univoco ISBN rendendovi virtualmente rintracciabili dalle librerie convenzionali. Nonostante tutti questi siti diano un servizio più o meno valido ricordo sempre che saltando la figura dell'editore (un editore che sappia fare il suo mestiere e che non si limiti solamente a fregare soldi allo scrittore) dovrete per forza darvi da fare per promuovere la vostra opera letteraria, altrimenti non sperate di guadagnare soldi facilmente. Come sempre dico: senza lavoro non c'è guadagno.

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